Per noi la comunicazione ha senso solo se “buona”: non strilliamo, non scimmiottiamo, vogliamo sorprendere piuttosto che stupire.

Amiamo (in rigoroso ordine alfabetico, perchè è l’unico criterio razionale con cui poterli elencare): Allen, Antonioni, Arbus, Saul Bass, Ballen, Beatles, Lisetta Carmi, Cavandoli, Chagall, Chopin, De Andrè, Fellini, García Márquez, Gogol Bordello, Hitchock, Kafka, Kalho, Sakamoto, Spike Lee, Joplin (lui e lei), Mangini, Mary Ellen Mark, Merini,
Moretti, Munari, Pasolini, Pintori, Pessoa, Red Hot Chili Peppers, Serrano, Talking Heads, Troisi, Van Gogh, Von Trier.